La macchina del CW!!

Io credo che ognuno di noi, ogni tanto, si reca dallo sfasciacarrozze per trovare qualche pezzo di ricambio alla priopria auto, prima di rassegnarsi a comprarlo nuovo. E' capitato a me, che mentre cercavo un banalissimo ma introvabile relais per il mio Land Rover, ho notato in un angolo, in mezzo ad un mucchio di ferri vecchi un "affare strano" con una tastiera, un altoparlante ed un minuscolo display, infilati in uno scatolo di cartone.

Il titolare dello sfascio, un caro amico che è a conoscenza della mia passione per l'elettronica, mi disse che me l'aveva messo da parte apposta per farmene dono, non appena mi avrebbe nuovamente visto, e quella era appunto l'occasione giusta!

Per non deludere il suo apprezzato e gradito pensiero, mi sono messo lo scatolo nel portabagagli dell'auto e me lo sono portato via, con l'idea di dargli uno sguardo sommario per vedere se potevo recuperare qualcosa, e poi, magari, buttarlo via da qualche altra parte.

Sinceramente, non avendo neppure guardato bene nello scatolo, pensavo fosse un vecchio centralino telefonico guasto, magari buttato via da qualche albergo. Quindi proprio nulla di utilizzabile...

Non appena giunto a casa, dove ho potuto esaminare più attentamente l'apparecchio, visto che nello scatolo c'era anche il manuale, che l'amico sfasciacarrozze si era premurato di conservare, poi sono rimasto senza parole: altro che vecchio centralino telefonico, quella è una "macchina per il cw"!!!

Si chiama TRANSCODEX ed è fabbricato dalla SINTELCO, che da ricerche fatte in internet sembra che non esista più da anni.

E' una macchina che trasmette il testo battuto sulla tastiera in messaggi in codice morse, con tanto di lampadina che lampeggia e suono in altoparlante.

E' dotata di memorie, regolazione della velocità di trasmissione e del volume dell'altoparlante. Ed il display serve appunto a visualizzare il testo trasmesso, oltre che guidare nelle varie funzioni dei menù.

Infine è presente anche il lettore di nastro perforato (che ho smontato per manutenzionarlo con più cura) ed un relais per comandare il trasmettitore.

Pazzesco!! Non avevo mai visto "dal vivo" una cosa del genere, e sinceramente non credevo che esistessero ancora così in giro.

Anche perché oggi, tutte le funzioni che compie questo apparecchio, vengono svolte da un banalissimo programma di pochissimi Kb, memorizzabile tra l'altro anche in un telefonino Symbian!

Comunque, dopo una sgrassata ed una pulita generale, sia sul contenitore che all'interno dell'apparecchio, ho sostituito la piletta di backup per le memorie, ho ripulito i connettori a pettine e disossidato gli zoccoli dei circuiti integrati.

L'apparecchio utilizza la "mitica" CPU Z80 con clock a 1,6 Mhz, e tutto il software di gestione è memorizzato su 3 eprom da 8 Kb.

Non ho resistito oltre... appena terminato di pulirlo ho collegato il cavetto di alimentazione alla presa elettrica:

Dopo un attimo di esitazione sul display è comparso un asterisco lampeggiante e poi la scritta "impostare la velocità"...

E' fatta!

Un altro bel pezzo da aggiungere alla mia collezione vintage, e di cui a seguito allego volentieri le foto.

Francesco 10.04.2010