Collins 51S-1

Ho sempre desiderato possedere un ricevitore Collins!

Credo che non sia stato solo il mio sogno, ma è il desiderio più recondito di ogni "ascoltatore di onde radio".

Collins è un marchio blasonato, simbolo di professionalità e perfezione. Buona parte degli apparecchi radio utilizzati nell'ultimo evento bellico portano questo nome.

Esistono anche apparecchi radioamatorali, realizzati nell'epoca in cui nacqui, che tutt'oggi sono il fiore all'occhiello di moltissimi radioamatori, collezionisti ed appassionati.

Ascoltare un Collins è come udire una voce nuova, più raffinata ed allo stesso tempo calda. Ed è stato da sempre un mio sogno nel cassetto.

Solo recentemente, dovendo creare necessariamente spazio, e quindi valutando la necessità di dar via degli apparecchi a me molto cari, si è palesata la possibilità di effettuare uno scambio "alla pari" con uno di questi ricevitori.

Presto fatto, dopo qualche giorno un bel ricevitore valvolare Collins 51S-1 è entrato a far parte del mio shack.

L'apparecchio ricevuto, seppur perfettamente funzionante, presentava visibili segni di un faticoso passato, presenta inoltre delle modifiche apportate dalla casa madre, che mi hanno lasciato credere che probabilmente sarà stato utilizzato in qualche stazione costiera.

Era anche piuttosto sporco e pieno di polvere.

Però, come si suol dire, "dove c'è gusto non c'è perdenza", ed io che sono un perfezionista, mi sono cimentato nel suo, chiamiamolo pure così, restauro.

Ho cominciato innanzitutto a smontarlo senza troppo "farlo a pezzi":

Poi, con un buon sgrassatore a base di ammoniaca per uso casalingo, ho esagerato con il lavaggio, aiutandomi con dei pennelli ed uno spazzolino da denti a pulire e sgrassare negli angoli più reconditi dell'apparecchio.

Invece con uno spray per detergere i contatti elettrici, ci ho dato dentro sui vari commutatori e contatti striscianti, tralasciando però le varie torrette della sezione rf.

Successivamente, l'apparecchio è stato lasciato ad asciugare per due giorni di seguito sotto il cocente sole di "Caronte", l'anticiclone che ha lasciato l'Italia senza fiato.

Contemporaneamente si provvedeva a riverniciare la borchia di contorno del pannello frontale, ingiallita con il passare del tempo, ed a trattare tutte le manopole.

Queste sono stare "riprese" con della vernice nera opaca, ed attraverso un sottilissimo pennellino e tanta pazienza da frate certosino, è stata anche ripristinata a riga bianca dell'indice.

Infine, dopo due giorni di trattamento di bellezza, si è rimontato il tutto, si è verificata con il provavalvole la bontà delle stesse, e si è proceduto senza indugi al collaudo dell'apparecchio.

Forse sarà stata una sensazione, ma così ripulito e ripristinato sembra che l'apparecchio abbia voluto ringraziarmi per questa cura di ringiovanimento, funzionando immediatamente e facendomi ascoltare tutta la sua gagliarda voce.

Dulcis in fundo: Con uno spray professionale per circuiti elettronici, ho minuziosamente lubrificato e pulito tutti i contatti striscianti delle torrette rf, i commutatori ed i potenziometri.

Adesso è perfetto!

Manca solo un certosino allineamento di tutti i circuiti a radiofrequenza e media frequenza, cosa che verrà fatta con molta calma a fine estate.

Per adesso va benissimo così, ma si può ancora migliorare.

Metto a completa disposizione, a chi me ne facesse richiesta, il manuale in pdf e schemi dell'apparecchio che, per ovvi motivi di spazio e copyright non pubblico sul sito.

 

16.07.2012

Francesco